Catalogo 'A Letto con il Design'

Aggiornato il: 4 ott 2018

Il catalogo di A letto con il Design – Design Hostel, fa parte della Collana Disambigua / WSD Series edite da D Editore sulle contaminazioni tra il design e la società, andando alla ricerca di quelle interferenze disciplinari e risultati “disambigui”. La serie offre così un “indisciplinata” perlustrazione sulla cultura contemporanea, attraverso un approccio design oriented.



A letto con il Design - Design Hostel

il catalogo


Il catalogo di A letto con il Design – Design Hostel, fa parte della Collana Disambigua / WSD Series edite da D Editore sulle contaminazioni tra il design e la società, andando alla ricerca di quelle interferenze disciplinari e risultati “disambigui”. La serie offre così un “indisciplinata” perlustrazione sulla cultura contemporanea, attraverso un approccio design oriented.

Fiumi di inchiostro – in analogico – e migliaia di bit – in digitale- sono stati prodotti per tentare di dare una cornice adeguata al tema qui proposto. Non possiamo parlare del Design Hostel in maniera tradizionale infatti. In questo catalogo, abbiamo cercato di mantenere e di trasmettere tutte le diverse anime, le diverse interazioni e il nostro approccio alla tecnologia con un design creativo e innovativo.

Qui a IDEAS Bit Factory siamo partiti dai materiali, da quelli che potevano essere intagliati a laser o dalla stampante 3d, in modo da ottenere cliches  simili a quelli usati nella stampa tradizionale.

Analogico e digitale hanno preso così un nuovo percorso.

Il catalogo è stato pensato con tre differenti inchiostri: un primo inchiostro è pastoso, steso sui cliches  e creato digitalmente. Il secondo inchiostro è applicato con la stampa laser, mentre il terzo è nero ed è conduttivo. Quando lo si tocca, trasmette un segnale ad Alchimia, la quale fa comparire le informazioni digitali legate a quella pagina in particolare. Quindi il libro interagisce con i dispositivi presenti nella stanza accendendo monitor e proiezioni, andando così a cambiare la percezione dello spazio stesso.

Queste aree “sensibili”, che si possono trovare nelle copie in edizione limitata, sono identificate dal simbolo wireless e dai loro percorsi attraverso la pagina, che vanno a richiamare il logo dell’evento.

Tre inchiostri. Tre livelli. Tre differenti chiavi di lettura. Un’unica pagina.